Maria Santissima Madre di Dio

Scritto da  Martedì, 30 Dicembre 2014 00:00

MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

«La Parola… farà di voi una nuova Maria da cui lui, il Signore, prenderà carne per la vita di tutti. Voi siete Madri della Parola» (Cassiano). Celebrare la solennità di Maria Madre di Dio è accogliere l’invito a camminare verso una fede matura, capace di generare Cristo nel nostro quotidiano, trasformandolo in storia sacra. Le letture di oggi infondono speranza e donano vigore al nostro cammino.

 

Grado della Celebrazione: SOLENNITÀ

Colore liturgico: BIANCO 

Antifona d'Ingresso    (Sedullio)

Salve, Madre santa: 
tu hai dato alla luce il Re 
che governa il cielo e la terra 
per i secoli in eterno.

LITURGIA DELLA PAROLA
    
Prima Lettura  (Nm 6, 22-27)

Dal libro dei Numeri

Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo:

“Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”.

Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».

Salmo Responsoriale     (Sal 66)


Dio abbia pietà di noi e ci benedica.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

Seconda Lettura      (Gal 4,4-7)

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati 

Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.  E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.

 

Vangelo        (Lc 2,16-21)

Dal vangelo secondo Luca


In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.  Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Ingresso:

Celebra il Signore Terra Tutta (M. Frisina "Stillate cieli dall’alto")

I cieli narrano (M. Frisina "Benedici il Signore")

Offertorio:

Benedetto Dio (V. Giudici “Gloria a Dio nei cieli “)

Astro del ciel

Comunione:

Il verbo s'è fatto carne (Frisina "Stillate cieli dall'alto")

Verbum panis (Balduzzi/Casucci “Verbum panis”)

Cose stupende (M. Frisina (Vergine Madre”)

Finale:

Sotto il tuo manto (M. Frisina “Tu sarai profeta”)

La mia anima canta (Gen verde)

Ave Madre di Dio (M. Frisina “Tu sei il Cristo)

Coro San Leucio

Il Coro.

Lascia un commento